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Piazza Trieste
27 Maggio 2021

L’itinerario per un giorno a Trieste


Capoluogo della Regione Friuli Venezia Giulia, è una città affascinante e particolare essendo una città di confine, a tal punto da avere la sensazione di passeggiare in una capitale europea, e in questo articolo ripercorro le nostre tappe dell’itinerario per un giorno a Trieste.

La domenica che siamo stati a Trieste c’era un sole caldo e splendente, i locali avevano tutti i tavoli fuori per via dell’obbligo di servire i clienti solo all’esterno ed erano pieni di gente, mi ha dato un grande senso di libertà e ritorno alla normalità.

Ma ecco l’itinerario per un giorno a Trieste, scopriamo cosa vedere.

Cosa vedere a Trieste: il Molo Audace e Piazza Unità d’Italia

Dal parcheggio ci siamo diretti al Molo Audace, luogo di passeggiate in mezzo al mare, che ha preso il nome dalla prima nave che riuscì ad entrare nel porto dopo la fine della guerra e l’annessione di Trieste all’Italia. Dal Molo si può camminare fino alla Lanterna, che è il vecchio faro di Trieste.

Molo Audace

Di fronte al Molo la Piazza Unità d’Italia: il fulcro della città, la piazza aperta sul mare più grande d’Europa con i suoi 12.000 mq., che negli anni, a seconda di chi la governava, ha cambiato nome più volte, da Piazza San Pietro, a Piazza Grande e dal 1918 Piazza Unità d’Italia.

Piazza Unità Trieste

Imponenti i palazzi che affacciano sulla Piazza, sono il palazzo del Municipio, il Palazzo del Governo, il palazzo delle Generali, il palazzo del Lloyd Triestino e il Caffè degli Specchi. Di fronte al Municipio si trova la Fontana dei 4 Continenti che fu realizzata prima della scoperta dell’Australia.

L’itinerario per un giorno a Trieste: gli antichi caffè

La città è legata alla fama dei suoi caffè storici, frequentati in passato da illustri letterati, tra cui proprio nella Piazza il Caffè degli Specchi, fondato nel 1839, il Caffè Tommaseo di fronte al Molo e il Caffè San Marco,

Inoltre qui è stata fondata l’azienda Illy nel 1933 e ci sono anche altre realtà di torrefazione. Nel mese di ottobre viene organizzato un festival dedicato a questa bevanda.

Cosa vedere a Trieste: il quartiere Borgo Teresiano

Il quartiere Borgo Teresiano mi è piaciuto particolarmente, con il Canal Grande, le barche ormeggiate, i locali e i negozi ai lati e la Chiesa di Sant’Antonio in fondo, ci siamo fermati per un aperitivo per godere un po’ di questa vista.

Il Borgo ha preso il nome dalla sua creatrice Maria Teresa, la figlia dell’imperatore d’Austria Carlo VI.

Borgo Teresiano

Un edificio del quartiere che mi ha colpito è il Tempio Serbo Ortodosso di San Spiridione, la chiesa serbo-ortodossa più importante d’Italia, ma purtroppo era chiuso e non ho potuto visitarne l’interno.

chiesa serbo ortodossa

L’itinerario per un giorno a Trieste: i resti romani

Il Teatro Romano fu costruito tra il I e il II secolo d.c. ad opera dell’Imperatore Traiano, realizzato in riva al mare che all’epoca arrivava fino a qui.

Poteva ospitare fino a 6.000 persone e fu creato sfruttando la naturale pendenza del terreno.

Il teatro è sempre aperto e si visita gratuitamente.

Arco di Riccardo

Salendo vero il Colle di San Giusto in Piazza Barbacan troviamo l’Arco di Riccardo, risalente al I secolo d.C. ci sono varie teorie sul suo nome, c’è chi dice derivi da Riccardo Cuor di Leone che fu tenuto prigioniero a Trieste e chi sia stato evoluto da “Arco del Cardo” a “Arco di Riccardo”.

Cosa vedere a Trieste: il Colle di San Giusto

Noi abbiamo raggiunto il colle a piedi, ma è possibile arrivare in auto. Salendo a piedi ci siamo trovati davanti lo spettacolo della cattedrale di San Giusto, alla fine del viale alberato, che domina la città dall’alto.

È l’edificio più famoso di Trieste, nato dalla fusione di due chiese.

Cattedrale di San Giusto

Oltre alla Cattedrale sul colle troviamo altri resti della vecchia Tergeste, la Basilica Romana, il Castello e l’Orto Lapidario, un po’ il cuore antico della città.

Della Basilica rimangono le basi delle colonne, si stima fosse lunga 88 metri e larga 23.5 e subito dopo troviamo l’accesso al Castello, che è visitabile solo in parte, infatti sono accessibili il lapidario, la cappella, la sala Caprin, il cortile interno e gli spalti da cui si vede tutta la città.

Purtroppo non siamo potuti entrare perché al momento è prevista la prenotazione entro il giorno prima.

Castello di San Giusto

L’accesso al Lapidario è gratuito, è disposto su più livelli e contiene resti di epoca romana ma anche medievale. Scendendo gli scalini dei vari livelli si arriva al Museo del Castello.

Orto Lapidario

Tornando verso il centro della città ho trovato l’accesso al Parco di San Michele, anch’esso disposto su più livelli.

Mi è piaciuto molto, con angoli appartati, panchine in pietra, fontane e il glicine, davvero una bella atmosfera a due passi dal centro.

Giardini San MicheleSan Michele giardini

L’itinerario per un giorno a Trieste: altre informazioni pratiche

Il mezzo più comodo per raggiungere Trieste è il treno.

Per chi arriva da lontano a 33 km dal centro c’è l’Aeroporto di Ronchi dei Legionari, collegato alla città con l’autobus.

Per chi arriva in auto dove parcheggiare: ci sono molti parcheggi a pagamento in centro, noi abbiamo utilizzato quello del molo, il Molo 4  Parking, ma quasi adiacente si trova il Saba Parcheggi o più avanti, sempre sul lungo mare, c’è un parcheggio pubblico gratuito.

È consigliato l’acquisto della FVG Card, che al costo di € 25,00 per 48 ore dà accesso a molte visite gratuitamente o a sconti particolari, come ad esempio per i trasporti. La card è acquistabile on line e ha diverse fasce di prezzo e durata.

Itinerario per 2 giorni a Trieste: cosa vedere nei dintorni 

Se avete a disposizione più tempo, il vostro itinerario può proseguire nei dintorni di Trieste tra varie possibilità.

La Grotta Gigante, a pochi km da Trieste, è una grossa cavità nel sottosuolo del Carso è stata aperta ai turisti nel 1908 e si pensa risalga a 10 milioni di anni fa.

La Risiera di San Sabba è stata dichiarata Monumento Nazionale ed è l’unico esempio di lager nazista presente in Italia.

Il nome deriva dalla destinazione originaria dell’edificio, che fu costruito nel 1913 come stabilimento per la pulitura del riso.

Il Castello di Miramare è un luogo da favola, un candido castello bianco e un enorme parco a fargli da contorno, costruito ad opera di Massimiliano d’Asburgo nel 1856 è una perfetta combinazione di arte mediterranea e austera architettura nord europea.

Castello di Miramare

Il Castello di Duino e il sentiero Rilke si trova a 20 km da Trieste, il castello molto bello e ben conservato in stupenda posizione a picco sul mare, e poco distante parte il sentiero Rilke con panorama sul Golfo. Qui trovate il mio articolo dettagliato.

Cosa ne pensate della mia proposta per l’itinerario di un giorno a Trieste rigorosamente a piedi?

 

 

 


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