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intervista a Nicole e Pietro
19 Marzo 2021

Intervista a Nicole e Pietro


Oggi vi propongo l’intervista fatta a Nicole e Pietro. Li trovate su instagram @ricordati_il_giacchetto o sul loro canale youtube, dove potete seguirli nelle loro avventure di vita local in giro per il mondo.
Negli ultimi anni sono passati dall’Asia, all’Islanda, al Marocco, vivendo esperienze entusiasmanti sempre con molta semplicità e mostrando il lato vero del viaggio, mai costruiti ma assolutamente genuini.
1) Ciao ragazzi come state?
Ciao Paola! Stiamo molto bene grazie, siamo in Marocco e ci stiamo godendo il sole e il mare sulla costa di Essaouira che affaccia sull’oceano atlantico.
2) Vi sto seguendo nella vostra ultima avventura in Marocco. Ci raccontate cosa fate lì? Vacanza o contatti lavorativi?
Siamo atterrati in Marocco il 3 febbraio arrivando dall’Olanda, dove stavamo vivendo in una roulotte facendo workaway, siamo arrivati qua con lo scopo di promuovere attraverso i nostri canali social un turismo esperienziale più incentrato sullo scambio e sulla scoperta delle tradizioni antiche e della ancora vivissima cultura berbera, in attesa di una riapertura dei confini e di possibili viaggi di gruppo.
Il piano iniziale era quello di stare nel paese fino al 13 marzo ma il Marocco ha deciso di chiudere i confini con numerosi stati europei fra cui l’Italia, per cui abbiamo deciso di restare qua fino ad una possibile nuova apertura.
Nicole e Pietro intervista
3) Prima del Marocco c’è stata l’Islanda. Un bel salto tra i 2 Paesi. In Islanda cosa avete fatto?
Prima di arrivare in Marocco siamo stati un mese in Olanda, come detto in precedenza, facendo workaway in un vigneto ma prima di questa esperienza arrivavamo da cinque mesi in Islanda.
In questo paese abbiamo fatto diverse esperienze fra cui lavorare in una fabbrica, viaggiarla in van ed infine facendo workaway in una fattoria con mucche, pecore e cavalli.
4) Da quanto tempo siete in viaggio e cosa facevate prima?
Possiamo dire di aver iniziato la nostra vita in viaggio ad ottobre 2018, quindi ormai due anni e mezzo fa.
Non viaggiamo ininterrottamente, torniamo sempre a casa 4 o 5 mesi l’anno per stare con la famiglia e alle volte per lavorare durante l’alta stagione.
Prima di iniziare questo tipo di vita io, Nicole, studiavo e lavoravo occasionalmente mentre Pietro insegnava breakdance e lavorava in un’azienda della nostra zona, Massa Carrara.
Nicole e Pietro notte stellata
5) Quando e perché avete deciso di partire?
La decisione di partire è arrivata gradualmente ed è mutata molte volte.
La nostra vita non ci dava soddisfazioni o grandi emozioni, ci sembrava di perdere tempo importante nella nostra giovinezza. Inizialmente pensavamo di andare a cercare lavoro in qualche paese europeo, l’idea non ci ispirava particolarmente ma non sapevamo immaginarci niente di diverso per le nostre possibilità economiche.
I giorni passavano e piano piano ci stavamo insediando nella community italiana di viaggiatori che ci hanno ispirato con molte storie ed esperienze fino a che ci siamo innamorati dell’idea di arrivare nel sud est asiatico, precisamente a Singapore, via terra, senza prendere aerei.
Inizialmente era solo un sogno, un’idea pazza, ma con un po’ di coraggio è diventato realtà.
6) Posso definirvi viaggiatori a tempo indeterminato?
Ci piace essere definiti così! Speriamo con tutto il cuore di continuare questo stile di vita a tempo indeterminato, ci mettiamo di impegno ogni giorno per continuare a vivere la vita dei nostri sogni, che non possiamo più abbandonare.
7) Raccontatemi la vostra avventura più bella (anche se sarà difficile scegliere).
L’avventura più bella è quella che dobbiamo ancora fare, ogni volta viviamo momenti meravigliosi e siamo convinti che i prossimi saranno ancora migliori dei precedenti. Se dovessimo fare una lista delle top 3 esperienze più belle, includeremmo sicuramente guidare un motorino per più di 4500 km nel sud est asiatico, attraversare il Borneo esclusivamente in autostop per un mese intero e far nascere vitellini nella terra estrema quale è l’Islanda.
8) Quando siete stati in Thailandia avete anche organizzato dei viaggi di gruppo?
Si, abbiamo organizzato un viaggio di gruppo per poche persone in Thailandia, cosa che abbiamo fatto anche in Myanmar ed avremmo dovuto fare in Cambogia e Vietnam ma il covid ha fermato i nostri piani. Ad ottobre novembre 2021 dovremmo fare dei viaggi di gruppo qua in Marocco perchè dovrebbe essere un luogo più facile da raggiungere ed abbiamo delle esperienze super interessanti da proporre, sperando come sempre che tutto apra e vada per il meglio.
Nicole e Pietro Asia
9) Aspettative contro realtà di questo grande viaggio che avete intrapreso?
Aspettative ne abbiamo avute poche, per noi già l’idea che stavamo cercando di realizzare era così immensa che eravamo contenti già di base, non sapevamo nemmeno se saremmo riusciti a portare a termine il primo grande progetto.
Anche adesso dopo due anni che siamo in viaggio e siamo più rodati non ci facciamo mai troppe aspettative, le idee cambiano in fretta e siamo più sulla linea di chi vive la vita al momento senza pensare troppo a quello che verrà.
10) Consigli per chi vi legge e vorrebbe magari prendere spunto dalla vostra esperienza?
L’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di seguire quella vocina matta che vi stuzzica e vi indica la via della felicità, per il resto se quella strada è simile alla nostra allora potete trovare sul nostro canale youtube un sacco di informazioni che vi aiuteranno e vi faciliteranno le cose.
11) Quali sono i vostri piani futuri, i progetti, i sogni? Almeno voi dateci qualche anteprima. Tutti i viaggiatori mi rispondono che non sanno o non vogliono dirlo per scaramanzia.
Ci piacerebbe rivelare i nostri piani segreti, se solo ci fossero! Il Marocco ha chiuso le frontiere e noi siamo bloccati dentro, non ci sono voli per tornare in Italia e neanche per entrare nella maggior parte dei paesi europei. Per ora ce la godiamo qua, cercando di capire cosa faremo, saremmo dovuti tornare a casa e l’intenzione c’è ancora, per stare un po’ con la famiglia prima di tornare a lavorare da qualche parte.
Un sentitissimo grazie a chi ci ha letto fino qua ed a Paola per aver pensato a noi per questa intervista, vi mandiamo un abbraccione.
Nicole e Pietro,
Ricordati il Giacchetto
Ringrazio tanto Nicole e Pietro che dal Marocco mi hanno inviato le loro risposte. Se per caso qualcuno di voi non li conosce, vi consiglio di seguirli, daranno tanti spunti relativi al loro modo di viaggiare ed è super interessante seguirli passo passo nelle loro giornate.
Se non le avete ancora lette, nel blog alla sezione “articoli” trovate altre interviste a “viaggiatori straordinari” che mi hanno colpito per le loro avventure in giro per il mondo, come Mara e DaniloStefania. Buona lettura.

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