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mara e danilo intervista
3 Febbraio 2021

Intervista a Mara e Danilo


Questo mese vi presenterò dei viaggiatori che seguo su instagram, li ho scelti in mezzo a tanti bei profili perché hanno delle storie particolari da raccontarci; iniziamo con l’intervista a Mara e Danilo.

Li trovate su instragram o sul loro sito “Come due vagabondi”, e da lì potrete accedere anche al loro canale youtube.

1- CIAO CI RACCONTATE COSA VI HA SPINTO A PARTIRE?

Cosa ci ha spinto a partire? Un insieme di pensieri… La voglia di scoprire nuovi orizzonti; di mettersi in gioco ma soprattutto cambiare uno stile di vita ormai diventato troppo monotono. Ci siamo resi conto di come il tempo fosse prezioso e che in quel momento della vita lo stavamo sprecando inseguendo una felicità che non ci apparteneva; i sogni e le ambizioni degli altri. Tutte queste idee e pensieri ci hanno fatto realizzare che la società in cui vivevamo non faceva al caso nostro.

2- DA QUANTO SIETE IN VIAGGIO? CHE METE AVETE TOCCATO?
Tutto è iniziato 5 anni fa in Australia, paese nel quale ci siamo conosciuti e abbiamo vissuto per due anni.
Proprio in quella terra lontana è iniziato il nostro viaggio, l’abbiamo attraversata da Ovest ad Est in macchina e in tenda. Un`avventura bellissima che è stata da ispirazione per i viaggi successivi, siamo infatti partiti per un viaggio a lungo termine nel continente asiatico. In un anno, zaino in spalla, abbiamo viaggiato 11 paesi (Indonesia, Thailandia, Laos, Vietnam, Cambogia, Filippine, Malesia, Singapore, Myanmar, India e per concludere Nepal) con ogni tipo di mezzo: moto, autostop, mezzi pubblici e a piedi. Dalle isole paradisiache dell`Indonesia fino alla base del monte più alto del mondo in Nepal.
Al termine di questa lunga e spettacolare avventura siamo tornati un altro anno in Australia ed abbiamo proseguito il nostro viaggio in Nuova Zelanda, abbiamo comprato una Station Wagon “camperizzata” e con essa abbiamo girato entrambe le isole campeggiando per 40 giorni tra la natura selvaggia ed incontaminata del paese. Quell`esperienza ha dato vita all’attuale progetto che tutt’ora stiamo vivendo: dall’Alaska all’Argentina in un Van camperizzato da noi. Siamo quindi tornati in Italia, abbiamo acquistato un furgone e lo abbiamo trasformato in completa autonomia in una casa su ruote.
Successivamente lo abbiamo spedito via nave cargo in Canada, paese nel quale viviamo ormai da un anno.
mara e danilo canada
3- QUANDO SIETE PARTITI CHE ESPERIENZE PENSAVATE DI VIVERE?
Mah sinceramente non avevamo idee particolari. Quando parti sai sempre quello che lasci ma mai quello che trovi. Speri sempre per esperienze migliori ma non avevamo comunque grosse aspettative. Se potessimo tornare indietro, vorremmo vivere le stesse esperienze che, casualmente abbiamo vissuto. Ci hanno insegnato molto, facendoci crescere.
4- QUALE PAESE CONSIGLIERESTE PER INIZIARE?
Non c’è un paese preciso o uno che sia meglio o peggio degli altri. Noi ci siamo sicuramente trovati bene con l’Australia: la qualità della vita è buona ed anche il clima. In molti però giustamente la considerano troppo lontana. Crediamo comunque che la scelta del paese non sia fondamentale, quello che è importante è fare il primo passo: PARTIRE!
5- QUALE PAESE VI E’ PIACIUTO DI PIU’?
Beh senza dubbio la Nuova Zelanda! Un paese bellissimo da un punto di vista naturalistico, pieno di attività per tutti i gusti e con un forte senso civico.
mara e danilo
6- COME VI MANTENETE IN VIAGGIO?
Sfruttiamo i paesi che ci offrono dei visti vacanza-lavoro. Questo ci permette di lavorare finché ne abbiamo bisogno durante i nostri viaggi.
Il nostro lavoro non è uno SMART-WORKING ma un HARD WORKING, lavoriamo infatti nelle aziende agricole a stretto contatto con la natura. È un lavoro sicuramente faticoso ma molto appagante perché ci permette di vivere rispettando il nostro stile di vita: semplice, minimalista e sostenibile.
(In merito a questo potete vedere un video su youtube).
7- CONSIGLI PER CHI VORREBBE INTRAPRENDERE UN PERCORSO COME IL VOSTRO?
Il consiglio che vogliamo dare è quello di PARTIRE, perché è l’ostacolo più grande da dover affrontare. La paura del lasciare la propria routine per un qualcosa di incerto e instabile è ciò che spaventa e frena di più le persone che vorrebbero intraprendere questa vita.
È però più facile di quanto si possa immaginare e una volta superata quella paura, ci si accorge di quanto sia stata irrazionale e assolutamente infondata.
Quando si è giovani, è ancor più facile: ci sono tante possibilità in giro per il mondo e tante esperienze pronte ad aspettarci.
8- QUAL E’ L’INSEGNAMENTO PIU’ GRANDE RICEVUTO DAL VIAGGIO FINO AD OGGI?
La lezione che il viaggio ci ha insegnato, è che i confini sono solo mentali, e che l’uomo può sentirsi a casa ovunque lui voglia. Ci ha inoltre insegnato a dar valore a ciò che realmente conta; vivere nuove esperienze che valga la pena ricordare.
9- PROGETTI PER IL FUTURO?
Il progetto per il futuro è in realtà quello che stiamo attualmente vivendo. L’idea è quella di raggiungere l’Argentina con il nostro Van, una volta che la situazione Covid sia alle spalle. Non ci siamo dati un tempo massimo, speriamo però di riuscire a realizzarlo il più presto possibile.
Ringrazio Mara e Danilo che sono stati così gentili da rispondere alle mie domande, io sono molto interessata a queste storie fuori dall’ordinario, a persone che ci dimostrano con il loro esempio che la vita può prendere tante strade, e che non c’è una via già definita per tutti.
Impariamo a lasciarci stupire dalla vita e a seguire i nostri sogni, anche se sembrano irrealizzabili.

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