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Flavia di Ciano intervista @laviaggiatricesolitaria
25 Febbraio 2021

Intervista a Flavia Di Ciano @laviaggiatricesolitaria


Parliamo con un’altra super viaggiatrice: intervista a Flavia Di Ciano @laviaggiatricesolitaria su instagram e sul blog.

Come dice lei stessa  “una ragazza che vuole fare della sua vita un’avventura speciale”, Flavia si contraddistingue per i suoi viaggi in solitaria, cosa ancora quasi strana, sconsigliata dai più, il fatto che una ragazza giri il mondo da sola.

La scusa principale è che possa essere pericoloso, ma credo che la realtà sia un’altra: di fronte a una donna giovane e  indipendente c’è chi ha la tendenza a storcere il naso, ancora oggi, nel nostro Paese siamo fermi a molti preconcetti.

Flavia con il suo esempio fa crollare queste convinzioni, ci porta la sua esperienza di viaggiatrice solitaria e lavoratrice stagionale, occupazione che le dà la possibilità di avere più tempo da dedicare ai suoi viaggi.

1. Ciao Flavia come va? Dove sei adesso?

Ciao Paola, tutto bene grazie e tu? Adesso mi trovo a Tenerife.

2. Ci racconti del tuo lavoro e di come riesci a viaggiare per diversi mesi l’anno?
Io svolgo due lavori. Il primo è quello di receptionist. Faccio il lavoro stagionale in modo da avere più tempo libero e dedicarmi a ciò che amo  di più: viaggiare. Il mio secondo lavoro invece è il mondo del web. Sono Travel Blogger, Influencer e Content Creator.
3. Quando è arrivata la decisione di lavorare in un modo un po’ diverso dai “canoni classici”?
Fin da subito in realtà. Quando mi sono laureata, vedevo i miei amici già inseriti nel mondo del lavoro avere pochissimo tempo per sé. Ho cercato qualcosa di alternativo.
4. Un po’ per necessità lavorative, un po’ per passione viaggi molto da sola. Quali sono i pro e i contro per te?
Pro libertà e indipendenza. Mi gestisco completamente, non devo dare conto a nessuno dei miei ritmi, delle mie volontà. Se ho voglia di uscire fuori ed esplorare lo faccio. Se invece sono stanca e voglio restare a dormire, anche. Tuttavia questo a volte può portare al rovescio della medaglia, ovvero la responsabilità. Verte tutta su di me. E molte volte significa che, se succede qualcosa, devo cavarmela completamente da sola. Questo può stressare non poco, ma è un esercizio che mi fortifica giorno dopo giorno.
flavia intervista @laviaggiatricesolitaria
5. Viaggi mai in compagnia? Riesci o ti senti limitata nella tua libertà?
Si mi capita qualche volta, specialmente quando mi trovo in Italia e i miei amici vogliono fare qualche weekend fuori porta. E si, mi adatto tantissimo! Perché io sono molto avventurosa (e questo per loro può risultare estremo), e loro spesso fanno delle cose per me troppo turistiche :P.
6. Che Paesi hai visitato e quale ti è rimasto nel cuore?
L’Europa quasi tutta. Mi manca giusto qualche paese della Scandinavia e dell’Est. In Asia sono stata in Malesia e Singapore, poi gli States e infine della parte africana il Marocco, Mauritius e Sudafrica. Quest’ultima resta per ora in cima alla mia classifica, perché oltre ad essere la terra bella in sé il viaggio stesso ha rappresentato un superamento di alcuni miei limiti.
7. Qual è stata l’esperienza più emozionante in viaggio (se riesci a sceglierne una)?
Io mi emoziono sempre quando viaggio, dal momento in cui vedo dal vivo quella località che prima invece ammiravo attraverso una fotografia, ai momenti in cui parlo con persone di altre nazionalità, oppure dalle mie esperienze di viaggio molto wild, come ad esempio l’autostop o il couchsurfing. Ogni giorno cerco di mettere nel mio viaggio quel pizzico di pepe in più che rende tutto più avvincente e mi fa andare a dormire col sorriso sul viso.
8. Hai mai avuto paura di viaggiare da sola? O paura in una situazione in particolare?
Si mi è capitato qualche volta. Per il Sudafrica ad esempio, che secondo il mondo del web viene considerata una nazione pericolosa in generale. Quindi ho pensato “Figuriamoci per una ragazza che va da sola!”
9. Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Viaggiare il più possibile? ahahha questo è scontato. Ho da poco avviato un progetto, si chiama “Solo Female Travel Coaching”, in cui assisto sia ragazze che vogliono viaggiare da sole per la prima volta ma sono nel panico più totale, sia quelle più esperte ma magari necessitano di aiuto per una particolare destinazione o esperienza. E’ nato da poco e l’intento è di farlo decollare entro la fine dell’anno.
10. Un giorno pensi che ti fermerai con i viaggi in solitaria o faranno sempre parte di te?
(maggio 2020).
Credo la seconda. Potrò incontrare l’uomo della mia vita, sposarmi e avere tanti bambini. Oppure niente di queste. Potrò semplicemente stancarmi di fare la girandolona e fermarmi in un punto fisso. Però, qualunque sarà il mio destino, i viaggi in solitaria saranno un segno indelebile di me. Hanno cambiato la mia vita da 6 anni a questa parte. Non potrò mai accantonarli.
Io ringrazio Flavia per avermi dedicato il suo tempo, per aver condiviso la sua esperienza, che ho scelto di presentare perché il suo esempio può essere una spinta per altre ragazze a fare quello che sognano, a non farsi fermare dalle idee retrograde e maschiliste che purtroppo ancora oggi prevalgono in molti aspetti della nostra vita.
Abbiamo bisogno di raccontare e ascoltare cose belle, di confrontarci con persone positive e vi ricordo le altre interviste che ho pubblicato in questo mese: Mara e Danilo, Stefania e Giulia e Ale.
Pensavo di fare queste 4 interviste per il mese di febbraio e basta, ma ho deciso che ne farò altre, una al mese, perché mi piace approfondire la conoscenza di persone come questi viaggiatori straordinari, e in tempi così difficili abbiamo un bisogno ancora maggiore di good vibes 🙂

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